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MILANO

Meningite, non é emergenza ma incrementati servizi offerti ilgovernatorerisponde@netweek.it

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Egregio governatore, nelle ultime settimane sembra che si stiano verificando diversi casi di meningite, ultimo quello a Legnano. Ho letto che le farmacie sono state prese d'assalto per i vaccini. Dobbiamo preoccuparci? Quali azioni ha messo in campo la Regione? Esistono già delle vaccinazioni gratuite o agevolate per noi cittadini? Spero posso rassicurarci e darci notizie chiare.

Emilio - Legnano

Gentile Emilio, per cercare di soddisfare le numerose richieste di prenotazione del vaccino antimeningococco con la formula del copagamento messa a disposizione da Regione Lombardia, Regione, e in particolare l'Ats Milano Città Metropolitana, ha adottato nuove misure e ha triplicato l'offerta. Dunque la situazione aggiornata delle prenotazioni non rileva più criticità. L'eccessiva richiesta di prestazioni aveva fatto emergere difficoltà oggettive in quanto i tempi per effettuare la vaccinazione erano arrivati a dicembre 2017. Con la collaborazione di tutte le strutture, e in particolare di quelle milanesi, è stata subito avviata una nuova programmazione per prevedere un incremento dell'offerta, che è subito passata da 168 prestazioni disponibili a settimana a ben 560 settimanali. Di queste, 215 sono dedicate ai bambini. Quindi la disponibilità è stata più che triplicata rispetto ai primi giorni di attivazione del servizio. Si sta valutando un eventuale coinvolgimento dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta per aumentare ulteriormente la capacità di offerta. Nonostante l'assenza di emergenza sanitaria Regione Lombardia si sta muovendo come al solito per rispondere a un bisogno dei cittadini implementando un servizio offerto. Mi preme ribadire però che si tratta solo di un servizio aggiuntivo, in quanto se esistesse una reale minaccia per la collettività le vaccinazioni verrebbero effettuate gratuitamente e in tempi adeguati.

Buongiorno governatore, la nostra abitazione affaccia sulla via Viganò di Albiate (sp 135) e nel tratto attiguo ogni anno il manto stradale viene regolarmente tagliato per posa nuovi contatori o interventi su perdite. Peccato che a fine lavori il manto di copertura non venga correttamente ripristinato, creando avvallamenti o dossi, che con il transito “veloce” dei mezzi, soprattutto camion, pullman, furgoni, provoca gravi problemi per noi residenti. Si può intervenire?

Elena - Albiate

Gentile Elena, se la strada è provinciale come lei afferma, chi può intervenire è la provincia di Monza e Brianza. Naturalmente se altri hanno fatto male i lavori di ripristino può ingiungere loro di sistemare la strada anche perché chiunque fa i lavori in strada deve chiedere autorizzazione al proprietario della stessa, in questo caso la provincia, che in taluni casi, se lo prevede uno specifico regolamento o altra disposizione dell'ente Provincia, rilasciano anche cauzioni o fideiussioni proprio per il corretto ripristino delle strade dove hanno scavato.

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Autore:ces

Pubblicato il: 03 Febbraio 2017

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