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MILANO

Il taglio dei ticket sanitari e i prolungamenti delle metro ilgovernatorerisponde@netweek.it

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Caro presidente, noi tutti apprezziamo la sua battaglia per il taglio del super ticket che Regione aveva fatto. Ora a che punto siamo?

Alessandra - Lecco

Gentile Alessandra, proprio questa settimana si è aperto un confronto serio con il ministro che ha proposto l'attivazione di un gruppo di lavoro che si riunirà già mercoledì prossimo, 19 aprile, del quale faranno parte tecnici del Ministero e rappresentanti delle Regioni per approfondire il tema della rimodulazione o eventuale abolizione del ticket sanitario. Noi abbiamo chiesto con forza al ministro che sia data la possibilità alle Regioni in pareggio di bilancio, come la nostra, di rimodulare senza vincoli statali i ticket, attraverso le risorse recuperate dall’efficientamento della spesa. Il ministro ha accolto questa indicazione inserendola tra i punti che dovranno essere esaminati dal gruppo di lavoro che dovrà elaborare una proposta in merito alla modulazione o abolizione del ticket. Ci auguriamo che questo percorso possa completarsi nel giro di pochi mesi e che il ministro voglia avvalersi dell'esperienza virtuosa di Regioni come la Lombardia che grazie alla corretta gestione delle sue risorse finanziarie era riuscita a proporre il taglio del 50 per cento del ticket regionale aggiuntivo. Un taglio impugnato proprio dal Governo nazionale che speriamo di poter ripristinare entro la fine di quest'anno. Su questo tema dei ticket noi non molliamo.

Gentile presidente, sono amareggiato per la non realizzazione delle metropolitane (M2 - M5) che avrebbero dovuto collegare e prolungarsi sino a Vimercate e Monza. Il prolungamento Cologno - Vimercate, territorio carente di collegamenti locali e verso Milano, è causa d'inquinamento e di mancata mobilità, a volte di blocco totale.

Bruno - Agrate Brianza

Gentile Bruno, ci sono vari temi nella sua domanda; ma quello che voglio dirle è che Regione si è sempre impegnata in queste opere infrastrutturali. Nello specifico, la procedura relativa all’estensione della M2 fino a Vimercate - la cui realizzazione era già prevista nell’Accordo per la Tangenziale Est Esterna di Milano del 2007 - è stata fermata nel 2010 dalla Corte dei Conti. L’intervento è stato comunque confermato nel Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti, tra le opere la cui realizzazione è prevista in un orizzonte temporale di lungo periodo. Sono consapevole della forte carenza del trasporto pubblico lungo la direttrice in questione: ribadisco la disponibilità di Regione Lombarda a confrontarsi, come di fatto già avvenuto in precedenti occasioni, con i rappresentanti del territorio per valutare una eventuale revisione del progetto ai fini di un ridimensionamento dei costi di realizzazione. Il prolungamento della linea metropolitana leggera automatica M5 lungo la direttrice Bignami-Monza, invece, è stato inserito nel Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti tra gli interventi da approfondire. Le dirò di più: Regione Lombardia ha proprio di recente stanziato una quota di 75.000 euro per cofinanziare l’elaborazione di uno studio di fattibilità per i prolungamenti (verso Monza e anche verso Settimo Milanese) della M5.

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Autore:ces

Pubblicato il: 14 Aprile 2017

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