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MILANO

Ai profughi assistenza, sussidio, aereo... E poi? L’amico del popolo di Roberto Poletti

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A Treviso, in Veneto, la Cgil ha lanciato un progetto destinato a 235 profughi africani richiedenti asilo che non otterranno i documenti. Biglietto aereo, sussidi e assistenza per campare una volta tornati a casa loro. Sono infatti l'80 per cento del totale degli immigrati quelli a cui viene respinta la domanda di accoglienza, dopo che li abbiamo tenuti in Italia al costo per la collettività di 35 euro al giorno. Ecco dunque “Ermes 2”, progetto rivolto a migranti provenienti da Senegal, Marocco e Tunisia. In pratica 2mila euro di gettone da spendere in beni e servizi, più mille euro per ogni familiare maggiorenne a carico e 600 per ogni minore. E ancora, biglietto aereo e un sussidio per la prima sistemazione. Un'equipe di accoglienza al loro Paese, formata da italiani e locali, studierà un percorso nuovo di vita per queste persone.

I soldi vengono dal Fondo asilo migrazione e integrazione, con il co-finanziamento dell'Unione europea, del ministero dell'Interno e della Onlus Cies di Roma. I tanti italiani che volessero sistemarsi a casa loro possono aspettare. In questi anni va di moda aiutare gli stranieri. E non ditemi che sono razzista. Fotografo semplicemente la realtà. Una realtà che, sinceramente, non mi piace proprio.

A voi?

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Autore:plt

Pubblicato il: 16 Giugno 2017

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