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PAVIA

«La regola dei pesci» di Giorgio Scianna e «Ogni spazio felice» di Alberto Schiavone Due romanzi letti per noi dai librai della prestigiosa libreria pavese

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Questa settimana la Libreria Feltrinelli ha letto per voi...

“La regola dei pesci”

di Giorgio Scianna,

Einaudi editore

Quando a settembre riapre la scuola, il liceo Tommaseo viene travolto da una scoperta che lascia tutti senza fiato: quattro ragazzi, gli unici maschi della quinta C, sono spariti. Erano in vacanza in Grecia, ma dal 22 luglio nessuno sa più niente di loro. E mentre un funzionario della Farnesina viene incaricato di assistere i genitori nel tentativo di capire cosa sia successo, uno dei quattro torna a casa, illeso ma chiuso in un mutismo inattaccabile. Fra di loro c'era un patto, e romperlo significherebbe tradire la fiducia degli altri. Dopo aver raccontato gli adolescenti in un romanzo che ha fatto il giro delle scuole di mezza Italia - Qualcosa c'inventeremo -, Giorgio Scianna sceglie di esplorare, senza mai giudicare, la complessa realtà di chi ha diciotto anni oggi. Perché è quella l'età in cui si prendono le misure di sé stessi e del mondo, in cui la sete d'avventura si muove verso direzioni impensabili. La ribellione può assumere molte forme, tante quante sono le speranze.

Un libro da leggere tutto d’un fiato per la grande capacità narrativa dell’autore e perché ci si affeziona ai giovani protagonisti e ai loro turbamenti; un libro che si rivolge ad un pubblico assolutamente trasversale e che permette di vivere la storia da diversi punti di vista lasciando al lettore la libertà di scegliere come interpretare la scelta fatta dai quattro ragazzi.

Unica pecca di questo libro? E’ troppo avvincente da riuscire a coprire il viaggio in treno sia all’andata che al ritorno, il rischio è di dover correre in libreria a prendere un altro volume dell’autore!

Giorgio Scianna, nato a Pavia nel 1964, lavora a Milano. È scrittore e collabora con la rivista Linus. Ha pubblicato: Fai di te la notte (Einaudi 2007) e Diciotto secondi prima dell'alba (Einaudi 2010).

“Ogni spazio felice”

di Alberto Schiavone,

edizioni Guanda

Ada e Amedeo sono sposati da oltre vent’anni, hanno avuto una vita piena e due figli, Sonia e Alex. Ma il meccanismo di questa famiglia si è inceppato e Ada non è riuscita ad assorbire l’impatto di un colpo che l’ha distrutta. Era una professoressa stimata, una moglie attenta, una madre premurosa, ora, invece, si rifugia nell’alcol. Amedeo la ama ancora, ma non riesce a infrangere la barriera di dolore che si è alzata tra loro. Hanno chiuso fuori il mondo, gli amici, la vita. Solo Sonia riesce a regalare ai genitori ancora qualche momento di normalità. Questo fragile equilibrio è però destinato a subire un nuovo assalto dalla sorte: Sonia è incinta, ed è stata abbandonata dal padre del bambino. A questo punto il corpo già debole di Ada cede. Ma proprio quando tutto sembra perduto si affaccia un’occasione di riscatto. Ada trova la forza di reagire, forse come non le succedeva da tempo, e questa volta vuole combattere per salvare la sua famiglia.

«Finalmente un libro che indaga la malinconia dell’amore senza paura, nell’unione di due anime che si dibattono dentro la solitudine dei nostri tempi.» – Marco Missiroli.

Alberto Schiavone è nato a Torino nel 1980, vive e lavora a Milano. Ha esordito nel 2009 con La mischia, definito da Gianni Mura uno dei migliori libri sportivi dell’anno. In seguito ha pubblicato due romanzi: La libreria dell’armadillo e Nessuna carezza.

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Autore:afm

Pubblicato il: 17 Marzo 2017

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