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PAVIA

Il giorno della memoria dedicato a «Treblinka» Da non perdere il capolavoro «Sorelle Materassi»

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Teatro Fraschini e Cinema Teatro Politeama sempre più imprescindibile punto di riferimento culturale in città. I prossimi eventi

GIORNATA DELLA MEMORIA La vicenda del campo

di sterminio di TreblinkaVenerdì 27 gennaio 2017, alle ore 10.00 e alle 11.30 il Teatro Fraschini presenta, per le scuole, nella sede del Cinema Teatro Politeama lo spettacolo teatrale TREBLINKA.

Le scuole che hanno aderito al progetto, inserito nelle attività che il Fraschini propone alle scuole, sono Liceo Ugo Foscolo, Liceo Taramelli, Istituto Cairoli, Istituto Bordoni, Istituto Cossa, Istituto Volta, Maria Ausiliatrice.

In scena Alessandro Carnevale Pellino, Francesco Colucci, Stefania Rusconi, Irene Scova, Martina Vuotti, Regia Beppe Soggetti.

Tre prigionieri di un campo di sterminio: Treblinka. Il loro è un percorso di morte, fatto di tentazioni, di provocazioni, di violenze e di sofferenza. La morte che aspetta i tre prigionieri nei campi di sterminio non è solo fisica. Come ci insegna Primo Levi per tutti gli internati, soprattutto per quelli che sono poi sopravvissuti, quella che hanno provato nei campi è stata una morte psicologica, una morte dell’anima. Se quindi dei tre prigionieri qualcuno morirà davvero, chi sopravvivrà lo farà a costo della propria identità, delle proprie ideologie, della propria personalità: perché l’unico modo per resistere all’interno dei campi è assoggettarsi alla legge del più forte e quindi piegarsi alle regole bestiali e crudeli degli aguzzini nazisti.

Proprio a due ufficiali nazisti è affidato il compito di rappresentare Treblinka, di spiegare la forma, la struttura, il funzionamento di questa macchina di morte che incombe sui tre prigionieri: un’ebrea, un’attrice e un’oppositrice politica. Nessuno può davvero sopravvivere al campo, la sua morte fisica è solo rimandata, quella dell’anima è già avvenuta, perché di ciascun prigioniero «non resterà che un numero di matricola spuntato su un cadavere senza vita».

STAGIONE DI PROSA

Sorelle Materassi

Il capolavoro di Aldo Palazzeschi in scena al Tearto Fraschini da venerdì 27 a domenica 29 gennaio. Protagoniste Lucia Poli, Milena Vucotic, Marilù Prati. Regia Geppy Gleijeses.

Il romanzo di Aldo Palazzeschi, poeta e scrittore geniale, ebbe la luce nel 1934. L’autore era arguto e ribelle, aveva raccolto le istanze più innovative agli inizi del secolo, aderendo al Futurismo; quando il movimento d’avanguardia si schierò dalla parte degli interventisti bellici Palazzeschi ruppe e tornò a forme letterarie più tradizionali. Sorelle Materassi appartiene a questa fase, è stato segnato da una fortuna letteraria che si è consolidata nel tempo ed ha attraversato tutto il Novecento.

La vicenda, ambientata ai primi del ‘900 racconta la vita di due sarte, Teresa e Carolina, che conducono una esistenza tranquilla da nubili in un sobborgo di Firenze; con loro c’è la terza sorella Giselda, respinta dal marito e la fedele domestica Niobe. Immerse in un ambiente piccolo borghese fiorentino, le due donne ricamano e cuciono corredi da sposa e biancheria di lusso per le signore benestanti. Giselda invece si è isolata dal mondo, essendone profondamente delusa. Niobe incarna infine la figura di sana e popolaresca saggezza. A sconvolgere la tranquillità e gli equilibri di queste esistenze arriva, come un vero e proprio tornado, Remo, il giovane figlio di una quarta sorella morta ad Ancona. Il nipote è bello e si fa subito voler bene, appaga l’ansia di vitalità delle due zitelle...

Lo spettacolo è firmato con maestria da Gleijeses e condotto da due energiche signore del teatro, Lucia Poli e Milena Vukotic, affiancate dalla terza sorella (Marilù Prati), Gabriele Anagni (il nipote Remo), Sandra Garuglieri, Luca Mandarini e Roberta Lucca.

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Autore:afm

Pubblicato il: 27 Gennaio 2017

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