(IN) Netweek

PAVIA

Giuseppe Lupo inaugura l’Autunno letterario Autore e docente universitario, presenterà  in Mondadori il suo ultimo libro «Gli anni del nostro incanto»

Share

«Sarà una stagione ricca di appuntamenti culturali, con autori e personaggi di rilievo della letteratura contemporanea, con lo scopo di coinvolgere sempre più gli appassionati pavesi in incontri con i loro scrittori preferiti di narrativa, saggistica, fantascienza, giallo…».

E’ con queste intenzioni dei titolari, che si apre l’autunno letterario della Libreria Mondadori di Piazza Vittoria 8, dove il prossimo giovedì 21 settembre, alle ore 18,30 ci sarà il primo di una serie di incontri, quello con Giuseppe Lupo, autore di diversi romanzi di successo e docente di letteratura italiana contemporanea presso l’Università Cattolica di Milano e Brescia, che per l’occasione presenterà il suo ultimo libro «Gli anni del nostro incanto».

Già vincitore dei    Premi Berto, Vittorini, Mondello, Selezione Campiello, Premio Alassio, Premio Levi, Grinzane-Cavour, Dessì, Frontino-Montefeltro e Palmi, Giuseppe Lupo, con uno stile poetico e asciutto, in questo libro rivisita in maniera originale il ventennio più importante del secolo scorso, gli anni del boom, del miracolo economico, e quelli di piombo, raccontando i sogni, le inquietudini, i conflitti di due generazioni a confronto. Una domenica di aprile, una Vespa, a Milano, negli anni Sessanta: un padre operaio, una madre parrucchiera, un figlio di sei anni e una bimba che non ne ha ancora compiuto uno. Vengono dalla periferia, sembrano presi dall’euforia del benessere che ha trasformato la loro cronaca quotidiana in una vita sbarluscenta. Qualcuno scatta una foto a loro insaputa. Vent’anni dopo, nei giorni in cui la Nazionale di calcio italiana vince i Mondiali di Spagna, una ragazza si trova al capezzale della madre che improvvisamente ha perso la memoria. Il suo compito è di ricordare e narrare il passato, facendosi aiutare da quella foto. Prende così avvio il racconto di una famiglia nell’Italia spensierata del miracolo economico, una nazione che si lascia cullare dalle canzoni di Sanremo, sogna viaggi in autostrada, si entusiasma con i lanci nello spazio dei satelliti americani e sovietici, e crede nel futuro, almeno fino a quando non soffia il vento della contestazione giovanile e all’orizzonte si addensano le prime ombre del terrorismo. Dopo la strage di piazza Fontana finisce un’epoca favolosa e ne comincia un’altra. La città simbolo dello sviluppo industriale si spegne nel buio dell’austerity, si sporca di sangue e di violenza, mostra il male che si annida e lascia un segno sul destino di tutti.

Leggi tutte le notizie su "Pavia 7"
Edizione digitale

Autore:afm

Pubblicato il: 15 Settembre 2017

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Si parla di:



Commenti

Hai a disposizione 2500 caratteri

Ne stai uililizzando 20

Per commentare devi essere loggato.