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PAVIA

Facchinotti fa il bis, é di nuovo sindaco «Nella squadra ci saranno due quote rosa e sarò l’amministratore di tutti. Un po’ meno di chi mi ha gettato fango...»

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Quasi tremila voti, per un luccicante 64,1%: domenica Marco Facchinotti è stato riconfermato sindaco, sconfiggendo al ballottaggio il candidato sostenuto dal Partito Democratico e dalla lista civica Noi Mortara, Marco Barbieri. Sessantadue anni, l’uomo scelto da Lega Nord e da Viviamo Mortara, è stato di nuovo nominato primo cittadino mercoledì pomeriggio.

Il colpaccio sfiorato

«Per una manciata di voti non ci è riuscita l’impresa epica, al primo turno abbiamo preso il 46% con la presenza di ben dieci liste - ha spiegato Facchinotti - in ogni caso non ci siamo seduti sugli allori ma abbiamo continuato a parlare con la gente». La campagna elettorale, soprattutto quella in vista del ballottaggio, è stata molto aspra: «Non abbiamo perso tempo come altri a sparare fango sui social o con volantini anonimi, sono cose che non pagano - ha continuato - le persone vogliono progetti, programmi realizzabili senza voli pindarici». Nel gergo dell’amministrazione Facchinotti si dice «pancia a terra», sinonimo di dialogo e confronto con i cittadini. Che domenica hanno risposto presente: «Malgrado poca gente sia andata a votare, il numero delle persone che mi hanno sostenuto rispetto al primo turno è rimasto pressoché invariato e questo è motivo di orgoglio».

Novità nel Facchinotti-bis

Dalla nomina a sindaco, Facchinotti avrà dieci giorni per convocare il primo consiglio comunale del nuovo corso: significa che con ogni probabilità si riunirà giovedì 13 o venerdì 14 luglio. «Stiamo ragionando per formare la nuova squadra, rispetto alla precedente la novità sarà rappresentata da due quote rosa - ha affermato - entro il primo consiglio avremo i nomi, compreso il candidato presidente del consiglio, mentre la vicepresidenza andrà alla minoranza». Più in generale il sindaco promette di lavorare in continuità con il precedente operato: «Ho dato me stesso nei primi cinque anni e così farò di nuovo, sono il sindaco di tutti, magari un po’ di meno di quelli che mi hanno rovesciato fango addosso…».

Gli interventi in corso

La priorità è concludere le opere già in cantiere. Ecco allora che Facchinotti indica «il lavoro in XX settembre» e «l’intervento sulle piscine che si concluderà per l’autunno». Più a lungo raggio si pensa invece alla riqualificazione del circuito interno cittadino, al discorso dell’illuminazione pubblica, dove l’amministrazione dovrà acquistare 1.800 pali della luce di proprietà dell’Enel e poi fare un bando per l’energia, e al parco Nuovi Nati nella zona di via Belvedere, polmone verde in cerca di associazioni (la Pro Loco?) in grado di gestirlo.

Mortara fra cinque anni

«Non vogliamo essere dei semplici esattori per conto dello Stato, tutti i sindaci sono sulle spine, i fondi sono via via diminuiti e noi abbiamo cercato di non infierire sui cittadini». Da qui parte la visione, comunque positiva, di Facchinotti: «Ci sono due avvenimenti che possono dare una svolta importante. Il primo è il referendum del 22 ottobre sull’autonomia regionale, mentre per il prossimo anno mi auspico un cambio dei manovratori a livello generale - ha concluso - con un cambiamento di rotta nel governo a Roma, a cascata ne beneficeranno sia le Regioni che i comuni».

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Autore:cde

Pubblicato il: 30 Giugno 2017

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