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PAVIA

Pubblico e sport al Memorial Campari Il miglior incontro della serata ha visto opposte la pavese Alessandra Manfredini alla modenese Lavinia Boggia

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In una Piazza della Vittoria gremita di pubblico è andato in scena il 2° Trofeo Giordano Campari, già Campione italiano dei Pesi Piuma e dei Pesi Leggeri. Oltre mille persone hanno assistito agli incontri tra giovani atleti alle soglie del professionismo. Centrato quindi uno degli obiettivi che era quello di portare lo sport anche ad un pubblico che tradizionalmente non assiste a questi eventi.

Impeccabile l’organizzazione dell’A.P. Pavia con il Direttore Sportivo Giancarlo Mezzadra e il Tecnico Gianni Birardi che hanno curato ogni dettaglio garantendo la massima sicurezza e la predisposizione di incontri equilibrati. Il Club ex Pugili che ha contribuito in modo decisivo alla serata ha premiato tutti gli atleti con una medaglia ricordo a testimoniare l’importanza non tanto del risultato ma di essere presenti ed impegnati ad onorare innanzitutto i valori dello sport. Miglior incontro della serata, e quindi premio particolare sempre da parte del Club ex Pugili, è risultato quello che ha visto opposte la rappresentante dell’A.P. Pavia, Alessandra Manfredini alla pur forte modenese, Lavinia Boggia. Ha prevalso la pavese Manfredini che ha sempre condotto l’incontro occupando stabilmente il centro del quadrato e costringendo la Boggia a subirne l’iniziativa. Il Presidente dell’A.P. Pavia, Maurizio Niutta ha poi premiato il Sindaco di Pavia, Massimo Depaoli che ha voluto essere presente alla riunione tra l’altro patrocinandola e supportandola concretamente. Sul quadrato di fronte al folto pubblico sia l’avvocato Niutta che il Sindaco hanno promesso, considerato il successo della manifestazione, di essere ancora presenti nel 2018, magari con qualche ulteriore sorpresa. E a questo proposito lo stesso Niutta ha confermato che per l’autunno si allestirà una riunione incentrata sugli atleti dell’A.P. Pavia e delle altre palestre della provincia per ricordare altri due grandi personaggi della boxe pavese: i fratelli Cigno e Cecc Sconfietti., uomini che hanno non solo reso importante la boxe a Pavia ma che per tanti anni hanno svolto una funzione educativa per generazioni di ragazzi che entrando in Palestra avevano l’impressione di trovarsi all’interno di un santuario ove si celebravano antichi valori.

E a questo proposito è parsa attinente una dichiarazione che lo stesso Avv. Niutta in conclusione ha voluto rilasciare: «Oggi è andato in scena l’orgoglio pavese; che è la consapevolezza di dover riaffermare i valori del nostro popolo e della nostra tradizione. Il coraggio, la lealtà, l’impegno, l’educazione e il rispetto per il prossimo. Credo che anche dopo gli ultimi accadimenti nelle scuole pavesi ci si sia convinti dell’attualità di ricordare questi valori che sono i valori di chi pratica una disciplina sportiva e di chi per tanti anni , come Campari e i fratelli Sconfietti, l’hanno vissuta ed insegnata».

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Autore:afm

Pubblicato il: 23 Giugno 2017

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