(IN) Netweek

PAVIA

Pericolo-rifiuti: ditte da censire Prefettura in campo

Share

La Prefettura ha deciso di ordinare agli organi competenti un minuzioso controllo delle aziende che si occupano a vario titolo dello stoccaggio e del riciclaggio dei rifiuti, onde evitare pericolosi incidenti e incendi come sta avvenendo troppo di frequente un po’ dappertutto in Italia. Fra Pavia e la sua provincia sono almeno 28 i siti individuati, dei 210 impianti di recupero rifiuti attivi (70 dei quali di competenza della Provincia). Proprio quest’ultimo dettaglio potrebbe portare a sviluppi impensabili e quantomeno singolari: che un sito di stoccaggio pubblico non sia in regola con le norme previste e quindi debba essere... sanzionato dallo stesso ente che lo gestisce (o dalla Prefettura?). Il classico boh all’italiana conclude ogni ragionamento.

Sia come sia, ecco un elenco non esaustivo dei siti più importanti individuati per i controlli preventivi: A2A Ambiente Spa, Alan Srl, Allevi di Ferrera Erbognone, Acqua&Sole Srl, Almeco di San Cipriano, Ambiente e risorse Srl di Broni, Asmia Srl di Mortara, Bitolea Spa chimica di Landriano, Centro Ricerche Ecologiche di Lomello, Eni Spa di Sannazzaro, Intals Spa di Parona, Sta Srl di Belgioioso, Green Up Srl (ex-Waste Italia) di Albonese.

Leggi tutte le notizie su "Pavia 7"
Edizione digitale

Autore:bgf

Pubblicato il: 13 Ottobre 2017

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti

Hai a disposizione 2500 caratteri

Ne stai uililizzando 20

Per commentare devi essere loggato.