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PAVIA

Mattarella pavese per un giorno Al Ghislieri per il 450° di fondazione

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Giornata pavese per Sergio Mattarella, dodicesimo presidente della Repubblica Italiana, che martedì 13 giugno non ha voluto mancare alle celebrazioni per il 450° anniversario del Ghislieri. Alto Patrono del collegio proprio come lo sono stati l’imperatrice Maria Teresa d’Austria e il Re d’Italia, Mattarella ha dapprima visitato, accompagnato dal presidente Andrea Belvedere, l’antico e prestigioso palazzo che ospita l’istituto, quindi ha presenziato alla cerimonia ufficiale nell’aula magna accolto dal governatore della Lombardia Roberto Maroni, dal sindaco di Pavia Massimo Depaoli, dal presidente della Provincia Vittorio Poma e dal sottosegretario alla presidenza Gustavo Cioppa, ex procuratore capo della città.

Il presidente nel suo intervento in aula magna, oltre a chiedere al sindaco di portare i suoi saluti «Alla splendida città che è punto di riferimento culturale nel Paese» e agli studenti che ogni giorno ne vivono la realtà, ha sottolineato «Il livello di straordinaria eccellenza di studi e ricerca» che dalla fondazione a oggi ha caratterizzato il Ghislieri: il vero elemento di garanzia non solo per chi oggi e in futuro lo frequenterà, ma anche per il Paese intero.

Roberto Maroni, nel proprio intervento ha voluto sottolineare come il presidente sia persona leale e attenta ai territori: «Per questo - ha detto - mi sono permesso di chiedergli un aiuto nell'interlocuzione con il Governo». Il governatore ha poi aggiunto come la Lombardia «sia molto orgogliosa delle sue radici», ma al contempo orientata al futuro: «Vogliamo cogliere le sfide che il futuro ci mette di fronte, che sono tante e complesse da affrontare, con le istituzioni UE sempre più in crisi e con un mercato globale che pone condizioni difficili alle nostre imprese per poter essere competitive». La concretezza e la collaborazione tra istituzioni, ha concluso Maroni, hanno permesso alla Lombardia di raccogliere i molti risultati degli ultimi anni: « Mi auguro - ha concluso il governatore- che lei, presidente Mattarella, voglia darci una mano, magari convincendo il Governo ad aiutarci un po' di più, e sostenendo la nostra forte e convinta azione verso il futuro, che trae spunto e forza dal glorioso passato, che anche questo collegio ben rappresenta».

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Autore:afm

Pubblicato il: 16 Giugno 2017

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