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PAVIA

Longobardi, a Pavia la mostra più bella Ospitato al Castello Visconteo, l’evento farà poi tappa a Napoli e, nell’aprile 2018, anche all’Ermitage di San Pietroburgo

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Ultimi preparativi al Castello Visconteo per la mostra «Longobardi, un popolo che cambia la storia» che sarà aperta ufficialmente al pubblico proprio oggi, venerdì 1 settembre. Quella che si appresta a essere inaugurata è una mostra d'importanza epocale, che farà di Pavia una tra le più gettonate capitali della cultura in Italia e in Europa nell'ultimo quadrimestre del 2017. Sarà una grande esposizione che rappresenta il punto di arrivo di oltre 15 anni di ricerche e di indagini archeologiche, epigrafiche e storico-politiche su siti e necropoli altomedievali. Un lavoro straordinario realizzato dai Musei Civici del Castello Visconteo con il coinvolgimento del Museo Archeologico di Napoli. La mostra sarà aperta in città fino al 3 dicembre, mentre sarà a Napoli dal 15 dicembre e chiuderà il proprio ciclo all’Ermitage di San Pietroburgo a partire dall'aprile dell'anno prossimo. La curatela dell’evento è stata affidata a Gian Pietro Brogiolo e Federico Marazzi con Ermanno Arslan, Carlo Bertelli, Caterina Giostra, Saverio Lomartire e Fabio Pagano. Saranno oltre 300 le opere esposte, più di 100 i musei e gli enti prestatori, oltre 50 gli studiosi coinvolti nelle ricerche e nel catalogo edito da Skira. Trentadue i siti e i centri longobardi rappresentati in mostra, 58 i corredi funerari esposti, 17 i video originali e le installazioni multimediali. In occasione della mostra saranno ben 4 le cripte longobarde pavesi aperte per la prima volta al pubblico in un apposito itinerario e centinaia i materiali provenienti dai depositi del MANN che è il Museo Archeologico di Napoli. A differenza di tutte quelle realizzate fin d’ora, la mostra pavese (Pavia è stata una delle città capitale del regno longobardo) cercherà di dare una visione complessiva del ruolo, dell’identità, delle strategie, della cultura e dell’eredità del popolo longobardo. Si tratta di un evento veramente particolare che, tra le altre cose, ha anche il merito di includere in se stesso alcune parole chiave oggi più d’attualità: nell’ambito di questa mostra, infatti, i longobardi sono inquadrati come un popolo d’Europa, affacciato sul bacino del Mediterraneo, perfettamente incastonato nel dialogo tra Italia settentrionale e Meridione.

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Autore:afm

Pubblicato il: 01 Settembre 2017

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