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PAVIA

«Guardando a ovest», il progetto del centro servizi formazione lancia i laboratori per costruire maschere e carri per Carnevale

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In vista del CarnevALL, la parata di carnevale, prevista per sabato 25 febbraio per le strade di Pavia, il progetto Guardando a Ovest: il Rione S. Mauro propone due cicli di laboratori per realizzare costruire maschere, cappelli, costumi, attrezzi circensi e decorazioni per il carro del quartiere Pavia Ovest che sfilerà alla parata cittadina. I laboratori, che si svolgeranno nelle sale messe a disposizione dell’oratorio San Mauro in Via Folla di Sopra, 50 sono rivolti uno ai bambini e uno per ragazzi e adulti. I laboratori per bambini si sono tenuti il 23 e 30 gennaio e avranno luogo il 6-13-20 febbraio dalle ore 17 alle ore 19 con merenda offerta dagli organizzatori. Mentre i laboratori rivolti ad adulti e ragazzi si terranno il martedì nelle date del 17-24-31 gennaio e 7-14-21 febbraio dalle 18 alle 20. L’invito è quindi rivolto principalmente ai residenti del quartiere Pavia Ovest ma è esteso a chiunque voglia dare il proprio contributo nella realizzazione dell’idea di futuro di questa zona della città.

Il tema di CarnevALL di quest’anno della parata è coraggioso, è contro la paura, è il futuro a Pavia. Siete quindi tutti invitati a partecipare ai laboratori per CarnevALL proposti dal progetto GORM, con i partecipanti si deciderà insieme come rappresentare l’idea di FUTURO del quartiere Pavia Ovest partendo dalle idee di tutti. Lo spirito di CarnevALL è quello di celebrare assieme il piacere di vivere e immaginare la stessa città, portando a sfilare per strada il frutto delle proprie passioni, abilità, desideri e saperi condivisi con gli altri. Guardando ad Ovest, è un progetto di promozione della coesione sociale, attivo a Pavia da marzo 2016.

L'iniziativa, finanziata da Regione Lombardia e Unione europea nell'ambito del POR FSE 2014/2012 è condotta dal Centro Servizi Formazione insieme al Comune di Pavia e alle associazioni Terzo Tempo e Il laboratorio di Nazareth.

Collaborano al progetto anche il Centro Servizi Volontariato di Pavia e provincia, ALER provinciale, Parrocchia di San Salvatore. Nello specifico il progetto sta lavorando per coinvolgere la comunità in tutte le sue componenti, attraverso la co-progettazione e lo sviluppo di azioni per adolescenti, giovani, famiglie e persone in situazione di marginalità o a grave rischio di esclusione sociale; offrire nuove opportunità di socializzazione e di inclusione e coesione sociale a coloro che vivono situazioni di marginalità e/o sono a rischio di esclusione, prevenire situazioni di tensione e conflitti interculturali e intergenerazionali, offrire azioni formative specifiche per l’acquisizione di competenze sociali necessarie e utili per una vita più serena ed equilibrata (fiducia di sé, autostima, pensiero critico, problem solving, creatività), motivando le persone ad intraprendere percorsi di politiche attive per il lavoro, attivare percorsi individuali di Mediazione sociale, familiare e penale per assicurare situazioni di maggiore buon senso relazionale ed equilibrio; costruire cambiamenti all’interno dei gruppi che costituiscono la comunità che abita e vive il “territorio” con l’intento di produrre processi di cambiamento duraturi.

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Autore:afm

Pubblicato il: 03 Febbraio 2017

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