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PAVIA

Grido d’allarme dalle 25 CRI del territorio pavese: «Rischiano il posto 200 lavoratori e 1000 volontari» Fa discutere l’assegnazione del servizio di trasporto sanitario a First Aid One da parte di Asst Pavia

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Un taglio possibile di quasi 1000 volontari che si va ad aggiungere a quello paventato di 200 dipendenti all’indomani della sigla del contratto di appalto del servizio di trasporto sanitario tra Asst Pavia e la First Aid One Italia, cooperativa sociale con sede legale a Pesaro e sede operativa a Bollate. A lanciare l’allarme sono le 25 croci del territorio pavese che si sono riunite, presso la sede della Croce Verde di Pavia, nei giorni scorsi per fare il punto della situazione. «Anche i volontari subiranno un grande scossone da questa vicenda - spiega Alberto Piacentini, presidente del Comitato Croce Rossa di Pavia e referente provinciale CRI - Non solo sono in bilico 200 posti di lavoro in tutta la provincia, ma anche 1000 volontari circa, stimati nella riunione della settimana scorsa, rischiano di non poter più prestare servizio in quanto sono tutti coloro che in questi anni erano impegnati attivamente nei servizi di trasporto sanitario e che integravano l’attività dei dipendenti. Per ora teniamo duro con le nostre possibilità, ma siamo sicuri che con il passare del tempo gli equipaggi fatti esclusivamente di volontari subiranno un drastico taglio. Si andrebbe cosi a perdere un’importante risorsa, fatta di persone vogliose di impegnarsi nel sociale, costrette ora da un contratto capestro a rinunciare al loro impegno a favore del territorio».

Durante l’incontro tra le croci pavesi è emersa un’altra difficoltà incontrata in questi venti giorni in cui il servizio trasporto è stato affidato alla cooperativa marchigiana: tutte le croci hanno manifestato la necessità di informare i cittadini che i loro servizi quotidiani non saranno limati. «Proprio così - spiega Piacentini - Noi continueremo ad operare come sempre, mettendo in campo professionalità e competenze, quelle che ci hanno sempre contraddistinto in questi anni. La nostra paura è quella che i cittadini, in questa confusione di appalti, non si raffrontino più con noi. Mi ripeto: noi siamo e resteremo quelli di prima, pronti come sempre per le emergenze e per fornire ai cittadini i servizi di trasporto con Ambulanza per le loro esigenze. I cittadini potranno contattarci alle solite utenze telefoniche o al nostro numero verde 800.088077».

Il presidente ha puntato anche il dito sulle modalità e le tempistiche del bando che ha assegnato il servizio di trasporto alla First Aid One Italia: «Le croci pavesi non sono state assolutamente invitate a partecipare al bando indetto a dicembre 2016, scoperto casualmente sul sistema Sintel di Regione Lombardia soltanto qualche mese dopo - ha detto - e nessuna croce, compresa la Cri in provincia di Pavia, ha partecipato per eccesso di ribasso della base d’asta, che di fatto era e rimane un fattore escludente».

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Autore:afm

Pubblicato il: 29 Settembre 2017

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