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LEGNANO

Solidarietà  per sconfiggere il terrorismo Raccolti oltre 5.000 euro devoluti a favore della vedova di Bruno Gulotta, vittima dell’attentato jihadista di Barcellona

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29 anni fa, alla vigilia di Natale, il giovane avvocato Maurizio Niutta stava percorrendo con la sua auto la Statale del Sempione. Un pirata, tagliandogli la strada, lo costrinse contro una quercia secolare e quindi giù per una scarpata. Ne uscì vivo per fortuna soprattutto della moglie che ancora studiava, della figlia Annamaria di 10 mesi e del figlio Nicola che era ancora in arrivo. Lo scorso 17 agosto mentre Maurizio Niutta e la moglie Maria Teresa stavano ancora pensando di come organizzare una cerimonia per festeggiare trent’anni di matrimonio caduto proprio alla fine di questo mese di settembre, la notizia dell’atto terroristico accaduto a Barcellona . Il dolore e il cordoglio hanno anche posto il problema di cosa fare, ciascuno di noi per quanto possibile. Tra le vittime un giovane ingegnere di Legnano, Bruno Gulotta che unitamente alla compagna e ai due figli percorreva una delle Ramblas di Barcellona, quella dove la furia di un indemoniato che inneggiava al terrorismo jihadista ha colpito più di cento persone tra deceduti e feriti. L’Ingegnere prima di essere travolto riusciva a mettere in salvo il figlio che teneva per mano. Dopo il dolore le vittime rischiano però di essere dimenticate e lasciate sole e questa è la sensazione che la compagna, sig.ra Martina, ha detto di provare ringraziando i presenti che sono lì a dimostrare il contrario. L’idea quindi non poteva che essere di organizzare un evento a Legnano proprio per dare un segno di solidarietà ad una famiglia da parte di un’altra famiglia che avrebbe dovuto invece festeggiare e che 29 anni fa aveva rischiato in modo analogo. Interpellato si è detto subito disponibile il titolare del B.Fit di Legnano, Ezio Vinco, che ha messo a disposizione a titolo completamente gratuito il Teatro Cantoni annesso al centro sportivo. Circa 200 persone, tra i quali tanti pavesi, si sono trovati per una serata di musica anni ‘70/’80 e un buffet con torta finale. L’occasione quindi per presentare anche prodotti dell’eccellenza pavese, vino targato Oltrepò e un catering con prodotti del nostro territorio. Si consideri che il Centro B.Fit registra più di 5 mila iscritti. Presente alla serata pure la sig.ra Martina, a cui è rimasto il compito di crescere il piccolo Alessandro che ha iniziato la scuola elementare e la più piccola Aria di soli pochi mesi. Per la cronaca la sig.ra Martina è originaria di Garlasco, quindi pavese. I coniugi Niutta, avevano chiesto agli ospiti di non acquistare regali ma, per l’occasione, di esprimere nell’immediatezza della serata un gesto di solidarietà alla famiglia dell’Ingegnere. Così sono stati consegnati immediatamente alla sig.ra € 5.046,00 per la precisione, oltre all’impegno da parte di molti, a dare contributi importanti alla costituenda onlus che ha come finalità specifica quella di assistere i piccoli figli. In più qualcuno tra i presenti contatterà la signora per verificare sulla possibilità di una collocazione lavorativa, considerando che al momento la sig.ra non ha occupazione. «Oltre alla solidarietà, quindi - ha detto l’Avv. Niutta ai presenti - un messaggio a contrasto di chi pensa di poter sopprimere le nostre libertà e di impaurirci con questa barbarie. E’ chiaro che la nostra comunità e la nostra civiltà saranno vincenti soprattutto dando chiaro il segno di unità a difesa della propria integrità e concreta solidarietà a chi è colpito».

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Autore:afm

Pubblicato il: 06 Ottobre 2017

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