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PAVIA

Le regole europee fanno gravi danni

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La nuova regolamentazione imposta dall’Europa ai produttori di bevande alcoliche, vini compresi, rischia di distruggere definitivamente questo settore già bombardato da inutili normative che creano più danni che reali vantaggi.

Lo ha dichiarato l’eurodeputato della Lega Nord Angelo Ciocca presentando sul tema un’interrogazione alla Commissione Europea. «Il 13 marzo del 2017 - precisa Ciocca - la Commissione ha trasmesso una relazione al Parlamento e al Consiglio Europeo in merito all’etichettatura obbligatoria che deve contenere l'elenco degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale per quanto riguarda le bevande alcoliche. I produttori di questi prodotti, vini compresi, avranno un anno di tempo per autoregolamentarsi dopodiché, allo scadere di tale termine, se questo non fosse avvenuto, la Commissione attuerà una regolamentazione obbligatoria». «Preso atto che il settore agricolo è già bersagliato da inutili ed eccessive regolamentazioni europee - dichiara Ciocca - e che la necessità da parte del consumatore di monitorare le informazioni nutrizionali di bevande alcoliche risiede soltanto nell'iperuranio europeo, abbiamo chiesto alla Commissione di rivalutare questa proposta di legge che rischia di soffocare ulteriormente la produzione del comparto agricolo». «L’Europa - conclude Ciocca - si rivolge all’industria del settore dimenticando che tale regolamentazione ricadrà su piccole e medie imprese vitivinicole, spesso a conduzione familiare, aggravando i costi di produzione e che il vino risponde a logiche naturali e non industriali, tali da rendere differenti le variabili nutrizionali da un’annata all’altra».

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Autore:afm

Pubblicato il: 14 Aprile 2017

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