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PAVIA

Mangiarotti-Pavia, addio fra le polemiche L’ormai ex-capitano non farà parte della squadra che affronterà la prossima Serie D: «Sarei voluto rimanere»

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Finisce qui la storia d’amore fra il Pavia e Christian Mangiarotti: dopo settimane di trattative il calciatore ha annunciato su Facebook la rottura con la società. Con un lungo post sul celebre social il giocatore ha salutato la maglia azzurra, senza nascondere il proprio disappunto per la situazione creatasi. «Ho letto che avrei dovuto dare una risposta alla società, ma non è vero, al massimo erano loro che la dovevano dare a me - si può leggere - io a loro ho sempre detto che per il Pavia avrei potuto firmare da qui a dieci anni a scatola chiusa, senza sapere o valutare altre offerte, perché la mia priorità è sempre stata quella di rimanere qui». E invece l’avventura ha avuto un esito diverso: «Per l’amore che provo per questa maglia ho rifiutato in tempi non sospetti offerte economiche importantissime sia per me che per la mia famiglia. Non ci ho neanche mai pensato, perché dopo 30 gol, un campionato vinto, la fascia di capitano al braccio e il numero 10 cucito sulle spalle perché mai me ne sarei dovuto andare?!». Addio dunque al bomber della promozione in Serie D, ad uno degli uomini chiave della passata stagione, al ragazzo che ha esordito in prima squadra a 16 anni in Serie C: «Dopo una trattativa a mio modo di vedere lunga e assurda un bel giorno riusciamo finalmente a trovare questo benedetto accordo e, felicissimo, vengo invitato il giorno seguente in sede a mettere nero su bianco il tutto. Torno il giorno successivo e l'accordo viene ritrattato (mi viene detto per questioni di budget), al che non solo mi sento preso in giro, ma mi accorgo che qualcosa non torna. Se ieri era tutto a posto cosa può essere cambiato nella notte? Proprio non capisco. Arrivati a un certo punto non era più neanche una questione di soldi, ma di trattamento, di rapporti umani, non potevo accettare di essere trattato quasi come un peso, dopo tutti gli sforzi e i sacrifici che io ho fatto per questa maglia e per questa società».

Se ne va anche Bertocchi

Punto e a capo. E poco dopo l’addio di Mangiarotti, il Pavia ha fatto il bis con Davide Bertocchi (a destra nella foto di Silvia Migliore), dichiaratosi anch’egli su Facebook: «L'anno prossimo non vestirò i colori azzurri del Pavia. La mia priorità è sempre stata quella di rimanere senza nemmeno prendere in considerazioni altre offerte… purtroppo in questo mondo la riconoscenza non esiste!». E poi, seppur senza fare nomi, il giovane calciatore attacca velatamente il nuovo mister Omar Nordi: «Ringrazio la società, Cristina e Giacomo che non ci hanno fatto mancare niente in questo anno trascorso! Purtroppo questa scelta non è stata dettata principalmente da loro ma da uno che arrivato bello fresco con la Serie D già apparecchiata e non sa cosa c'è stato dietro per arrivarci! Spero per il Pavia che abbia ragione lui e che facciano un campionato al vertice come il Pavia merita! Se per caso sta prendendo un granchio avrà buttato via un anno di fatica, un anno di sudore, un anno pieno di gioie! E così saremmo ancora da capo! Sì mi metto dentro ancora io perché prima di essere un giocatore del Pavia sono un tifoso… e anche se qualcuno la riconoscenza non sa dove sia di casa io il Pavia lo amerò sempre!».

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Autore:cde

Pubblicato il: 21 Luglio 2017

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